venerdì 8 febbraio 2013

Prove tecniche di Apocalisse

© Tom Kaczynski
Beta testing the Apocalypse è un'affascinante antologia dei racconti di Tom Kaczynski pubblicati tra il 2007 e il 2011 sulla rivista MOME di Eric Reynolds con un'addenda prodotta appositamente per questa raccolta.
La singolarità delle storie contenute nel volume si riflette nelle soluzioni inconsuete dal punto di vista cartotecnico e curatoriale della veste editoriale. In apertura, un sommario in forma di diagramma cartesiano (in cui riecheggiano le pagine iniziali del tomo S, M, L, XL di Rem Koolhaas e Bruce Mau) traccia infatti le coordinate spazio-temporali di ciascuna storia anticipando/rivelando sorprendenti costellazioni narrative, mentre a chiudere il volume è presente un indice dei nomi relativo a persone, oggetti, concetti, movimenti, teorie che individua, evidenziandoli, i riferimenti interni dei racconti. Il tutto dietro una copertina dai colori acidi in formato flexicover che mostra un panorama urbano in scala ridotta estendersi a perdita d'occhio sotto l'opprimente cielo giallo puro che fa da sfondo al titolo. Il paesaggio è formato dai detriti semiotici di un immaginario architettonico e urbanistico globalizzato: un accumulo di spazio fungibile ed ecosostenibilità di facciata punteggiato da icone architettoniche del passato e del presente. Come in Brüsel di Schuiten e Peeters, nella città-maquette di Kaczynski si aggirano tecnici in camice bianco intenti a prendere note e misure, probabile causa essi stessi, con i loro movimenti impacciati, dei danni riportati da alcuni degli edifici in miniatura tra cui spicca un imponente grattacielo antropomorfo, letteralmente sventrato.
L'immagine sintetizza egregiamente i contenuti del libro e ne costituisce al contempo un contrappunto perché la presenza così impattante del colore si scompone nelle pagine interne in uno spettro di singole tonalità, differenti per ciascuna storia, che arricchisce in maniera armonica il bianco e nero retinato originario amplificandone il significato.
I termini appena utilizzati, nella loro ambivalenza visiva e sonora, non appaiano fuori luogo, perché il suono, al pari dell'architettura, è una presenza importante (e destabilizzante) nel libro, un filo rosso, una vibrazione che (col)lega in maniera "sottile" i vari racconti.
Tempo, spazio, statistiche, flussi, sono infatti gli elementi "essenziali" di una fantascienza di chiara impronta ballardiana che descrive lo smarrimento dell'uomo occidentale, non più mero numero nella folla brulicante della modernità, ma guscio vuoto deprivato di sensi e sentimenti alla deriva nelle desolate rovine architettoniche/urbane di un futuro immanente.
Con il suo stile algido e una linea leggera che sa rendersi efficacemente densa Kaczynski ci dice che l'Apocalisse è già presente, pronta a rinnovarsi giorno dopo giorno in un mondo dove i confini del tempo e dello spazio non esistono più, annullati dalla fine della Storia.
In Million Year Boom (2008) si assiste alla conversione tutt'altro che innocente delle grandi corporazioni a una Natura primitiva che innocente non è mai stata, logico punto di arrivo, più che semplice metafora, di un capitalismo che ha introiettato l'emergenza ambientale svelando così, paradossalmente, la sua intrinseca natura predatoria.
976 Sq. ft. (2007) racconta l'impatto destabilizzante sulla psiche degli abitanti di un piccolo quartiere stretto tra viadotti, ponti e sottopassi generato dalla costruzione di una torre residenziale, preludio di un'imminente gentrificazione.
L'opportunamente intitolata The New (2012) stabilisce una nuova mitologia della Città ed esalta la forza mitopoietica dell'architettura offrendo al contempo una delle più suggestive immagini di megalopoli distopica vista in un fumetto.
Sono solo tre possibili esempi delle storie raccolte nel volume, agile nel formato, immediato nella forza comunicativa e straordinariamente denso nei contenuti. Una lettura irrinunciabile.

Tom Kaczynski, Beta testing the Apocalypse, Fantagraphics, 2012

© Tom Kaczynski
Per approfondire, alcuni link utili (in inglese):
La recensione di Sean Rogers (The Comics Journal)
La recensione di Nick Hanover (Comics Bullettin)
L'intervista a Tom Kaczynski di Tim Hodler (The Comics Journal)
Lintervista a Tom Kaczynski di Nick Hanover (Comics Bullettin)
L'intervista a Tom Kaczynski di Bill Baker (The Morton Report)

Nessun commento: