martedì 17 dicembre 2013

MAS Context: NARRATIVE


E' online e disponibile per il download  in  pdf (e a breve lo sarà anche in forma cartacea) il numero invernale di MAS Context, rivista internazionale di architettura edita a Chicago che con taglio interdisciplinare esplora di volta in volta una specifica tematica attinente il contesto urbano.
Il corposo volume di 230 pagine è in questa occasione dedicato ad Architettura e Narrativa (grafica) ed è curato dal direttore Iker Gil e dall'architetto Koldo Lus Arana, presente nella duplice veste di accademico esperto della materia e archicartoonist noto sotto il nom de plume di Klaus.
In linea con la natura multidisciplinare del trimestrale e in coerenza con il titolo dell'argomento prescelto, MAS Context: Narrative raccoglie una serie di saggi, interviste e alcune storie a fumetti che esplorano il rapporto tra narrazione grafica e progetto architettonico secondo tre direttrici: l'utilizzo del fumetto all'interno dell'ambito disciplinare dell'architettura; le incursioni dei fumettisti nel mondo dell'architettura; le interferenze tra architettura e animazione.
Agli articoli di carattere generale firmati da Koldo Lus Arana (autore della tesi di dottorato Futurópolis: el cómic y la construcción transmediática de la ciudad del futuro) e da Mélanie Van Der Hoorn (autrice del libro Bricks & Balloons) si alternano così interviste a Sir Peter Cook (Archigram), Klaus, François Schuiten, Joost Swarte, Marc-Antoine Mathieu, Manuele Fior, Tom Kaczynski e Jonathan Gales.
La rivista presenta opportunamente anche quattro brevi archifumetti emblematici del fecondo rapporto tra le due discipline: Lost in the Line di Léopold Lambert (tratto dal volume Weaponized Architecture); Out of water di Jimenez Lai (tratto da Citizen of No Place); The Kartun View! di Wes Jones, Steven Purvis e Mark Simmons (realizzato in occasione della Biennale di Architettura di Venezia del 2008); Starchitecture redux di Klaus (una raccolta delle caustiche vignette dedicate dall'autore iberico all'archistar Rem Koolhaas).
Il tutto impreziosito da una copertina che vanta un disegno di Chris Ware tratto da Building Stories.

Su invito del co-curatore Koldo Lus Arana ho contribuito al numero con un'intervista a Manuele Fior, autore del recente L'intervista in cui l'architettura di Frank Lloyd Wright e Louis Kahn viena trasportata nel paesaggio friulano con esiti sorprendenti (breve recensione).

mercoledì 13 novembre 2013

Disegnami una storia

Presso l'Osteria La curandera di Porcia (PN) in via delle Acque 6.
Qui un'intervista a Valentina.

venerdì 1 novembre 2013

Giulio De Vita a Lucca Comics

Quest'anno Lucca Comics & Games celebra il bravo Giulio De Vita con una mostra che ne ripercorre la carriera dagli esordi su Lazarus Ledd ai fasti di Thorgal con lo spin off Kriss de Valnor.
Rispetto a Eroi oltre i confini, la personale dedicatagli due anni fa a Pordenone e focalizzata sulla sua attività per il mercato d'Oltralpe (qui il virtual tour), quella lucchese si propone come una panoramica ad ampio raggio sulla sua multiforme produzione.
La foto è tratta da un articolo online de La Gazzetta di Lucca.


L'occasione è propizia per segnalare la recente uscita in edicola, per Cosmo Editoriale, del primo numero della serie Il Decalogo di Frank Giroud. La pubblicazione raccoglie in formato ridotto e in bianco e nero i primi due capitoli della saga ideata dallo sceneggiatore francese, il secondo dei quali, La Fatwa, è stato magistralmente realizzato nel 2001 da un De Vita che si era segnalato sul mercato della BD nel 1999 con Les Ombres de la Lagune, vincitore del premio “Éléphant d'Or” al Festival BD di Chambéry.
Protagonista della complessa vicenda narrata a ritroso nel tempo da Giroud è il Nahik, un libro misterioso contenente i dieci precetti perduti di Maometto. La Fatwa, in particolare, racconta la crisi di coscienza del giovane integralista musulmano Merwan a seguito del suo incontro accidentale con uno scrittore venuto in possesso del Nahik e perseguitato per blasfemia. La vicenda, ispirata al noto caso dei Versi Satanici, è una riflessione sulla coscienza personale e presenta sullo sfondo le tensioni di una società multiculturale in cui le ingiustizie sociali costituiscono terreno fertile per i fanatismi religiosi.
Se il formato ridotto di questa edizione penalizza le dense tavole di De Vita, la stampa in bianco e nero al contrario ne esalta il tratto e rende particolarmente affascinanti i passaggi di ambientazione notturna.

Da non perdere, per chi è in zona, lo Showcase di Giulio De Vita questo pomeriggio a Lucca presso la Chiesa dei Servi alle ore 16:00.

mercoledì 30 ottobre 2013

L'Horloger du rêve



Oggi è uscito L'Horloger du rêve di Bruno Letort, un album per il momento solo scaricabile in formato mp3 da Amazon/Google Play e altri siti specializzati che, come recita il sottotitolo, costituisce un'affascinante esplorazione sonora dell'universo delle Città Oscure ideato da François Schuiten e Benoît Peeters con gli albi Les Murailles de Samaris (1983) e La Fièvre d'Urbicande (1985) e arricchitosi nel corso degli anni fino a La Théorie du Grain de Sable (2007-2008).



Il disco precede di qualche giorno la pubblicazione a opera di Casterman  dell'omonimo volume di 400 pagine firmato dal giornalista Thierry Bellefroid e dedicato all'arte di François Schuiten. L'opera (particolarmente attesa) si anticipa di enorme interesse perché, senza trascurare il fumetto, illustra il lavoro dell'artista belga anche nel campo della scenografia teatrale, cinematografica e urbana.

The Light Fresco di Lione (Francia)
Per ulteriori informazioni e un'accurata panoramica dell'opera di Schuiten e Peeters si rinvia al ricchissimo sito Alta Plana.

martedì 29 ottobre 2013

Spazio, Tempo, Città

Lo scorso 15 settembre, su invito del TCBF e di 3viso3, sono stato coinvolto con Claudio Bandoli in un workshop sull'abitare e la narrazione dello spazio urbano a fumetti.
L'incontro, aperto al pubblico, si inseriva all'interno dell'evento di beneficienza a favore di Advar dal titolo SPAZIO! Immagini, prospettive e mappe dell'abitare, due ricche giornate interdisciplinari sul tema dello spazio svoltesi a Treviso presso Ca' dei Ricchi.


Il workshop si è aperto con una mia breve introduzione al fumetto nel corso della quale ho trattato il tema dello spazio del/nel fumetto con una particolare attenzione alla rappresentazione dello spazio urbano (in generale) e del vissuto urbano (in particolare) attraverso le opere di Will Eisner. Mentre si svolgeva questa prima parte prevalentemente frontale, Claudio, ripreso da una telecamera, realizzava a favore del pubblico un disegno che rappresentava la (sua personale) Treviso del passato.


L'immagine è contestualizzata temporalmente dal baloon (il riferimento al calciatore Paolo Rossi) e ci racconta di un periodo in cui i bambini potevano ancora giocare a pallone nelle strade dell'immediata periferia della città (il Centro Storico è metaforicamente visibile in lontananza nell'elemento della Torre Civica).
A partire da questa Treviso del passato, il pubblico è stato coinvolto in prima persona nell'elaborazione di un'immagine rappresentativa della Treviso del presente e della Treviso del futuro.


Il bambino che giocava in strada è così diventato l'adulto che non rinuncia al rito serale dello spritz in Centro nonostante l'aria generale di crisi (le saracinesche abbassate dei negozi che hanno cessato l'attività) per poi, una volta divenuto anziano, vedere "Finalmente una Città Intelligente" in cui la tecnologia si pone a servizio della persona all'interno di uno spazio civico rinnovato, fusione di verde e tessuto storico (determinante il ruolo della mobilità individuale - sana e a impatto zero - e collettiva).


Nel limitato tempo a disposizione (un'ora - compresa la parte introduttiva), Claudio è riuscito con grande bravura a visualizzare attraverso tratti essenziali gli stimoli raccolti dalle persone presenti in sala concludendo in maniera efficace questo breve esperimento di narrazione urbana e partecipata per immagini.

mercoledì 23 ottobre 2013

Miguel Angel Martin in tour in Italia


Il grande Miguel Angel Martin sarà a giorni in Italia per un breve tour che prevede le seguenti tappe:

Martedì 29 ottobre h 18:30
INAUGURAZIONE MOSTRA MIND EXPOSURE
Eden Café
Treviso, viale XV Luglio 1

Venerdì 1 novembre h 13:00
SHOWCASE
Lucca Comics & Games
Lucca, Chiesa dei Servi
L'autore sarà presente nei giorni della manifestazione presso lo stand Edizioni NPE.

Lunedì 4 novembre h 18:00
INAUGURAZIONE MOSTRA BRIAN THE BRAIN
Mondo Bizzarro Gallery
Roma, via degli Equi 18/A

Dopo Naked Lunch, l'elegante portfolio dedicato all'omonimo capolavoro di William Burroughs, Martin presenterà per NPE il nuovo portfolio Film, omaggio al grande cinema, da La Mosca a La Cosa, dall'Alba dei morti viventi a Non aprite quella porta.
Sempre in tema di opere grafiche, si segnala con particolare piacere che l'autore spagnolo ha recentemente realizzato per Vidas de papel un portfolio di 4 serigrafie a colori della serie La ciudad en viñetas a corredo dell'omonimo ciclo di mostre allestite a Madrid presso il CentroCentro Cibeles.

La ciudad en viñetas © Miguel Angel Martin

martedì 22 ottobre 2013

Buongiorno, Fumetto(logica)


Dalle ceneri di due ottimi blog - Fumettologicamente (di Matteo Stefanelli) e Conversazioni sul fumetto (di Andrea Queirolo & C.) - oggi nasce Fumettologica, promettente webmagazine di informazione e cultura del fumetto. Gli obiettivi, ambiziosi ed encomiabili, sono espressi nell'editoriale firmato da Matteo Stefanelli.
Il prezioso patrimonio di informazioni, critica e approfondimenti di Fumettologicamente e Conversazioni resterà online, a disposizione di quanti quelle pagine non le hanno mai lette e di quanti hanno avuto la fortuna di apprezzarle tornandoci spesso e volentieri.

martedì 8 ottobre 2013

Welcome "Goodbye Topolinia"

Il fecondo rapporto tra architettura e fumetto è un terreno d'indagine denso di stimoli e suggestioni, come testimoniato dalla recente XV edizione del Napoli COMICON dedicata appunto a questo tema. Agli studi emersi in questi ultimi anni si aggiungerà a breve il saggio Goodbye Topolinia di Laura Cassarà e Sebastiano D'Urso. Nell'attesa, Laura ci ha gentilmente concesso una breve intervista con qualche anticipazione sugli argomenti e il taglio del libro.

Ciao Laura. Con Sebastiano d'Urso sei autrice di Goodbye Topolinia, un volume di prossima uscita per le edizioni Malcor D' che ha un sottotitolo intrigante: Sull'architettura e il fumetto. Puoi anticiparci di cosa tratterà il libro?
Il libro è un saggio, scritto a quattro mani, sulle mutue interferenze tra l'architettura e il fumetto. Non si tratta di un compendio enciclopedico, nel senso che non abbiamo nessuna pretesa di aver analizzato tutti gli episodi di intersezione tra le due discipline. Quello che ci interessava maggiormente era analizzare le linee concettuali su cui è possibile ricostruire un'analogia tra queste due forme d'arte lungo tutto il corso della loro storia. Ovviamente alla parte teorica si accompagnano innumerevoli esemplificazioni sia di opere architettoniche che fumettistiche, soprattutto (ma non solo) dove le due categorie convergono in una narrazione che attinge all'una e all'altra disciplina.

Ci racconti come è nato il progetto? L'argomento è di sicuro interesse, ma non sono molti i libri che ne trattano, anzi. E' stato difficile arrivare alla pubblicazione?
L'idea nasce da una lunga amicizia e dal continuo scambio di opinioni sulle opere a fumetti lette di recente e sull'architettura, che è pur sempre il nostro mestiere. In concomitanza anche con l'apparizione di un paio di saggi editi all'estero sul tema, abbiamo cominciato a riflettere sulla possibilità di un nostro personale contributo a questo dibattito. Come tu hai notato, in Italia non sono molte le pubblicazioni a riguardo, e per fortuna abbiamo trovato un editore, con poche ma ottime pubblicazioni all'attivo, che ha subito mostrato interesse per il nostro progetto scommettendosi insieme a noi su questo argomento che in genere è appannaggio soltanto di addetti ai lavori e appassionati.

Tu e Sebastiano siete architetti e ricercatori. Qual è per voi il rapporto tra architettura e fumetto?
Una delle nostre prime osservazioni, durante il lungo lavoro di ricerca sul tema che abbiamo affrontato, è che architettura e fumetto condividono la caratteristica di essere prodotti istintivi dell'essere umano. Dai primi ricoveri preistorici di necessità all'architettura hi-tech, dalle pitture rupestri alle moderne graphic novel, architettura e fumetto sono forme d'arte e mezzi di comunicazione imprescindibili e universali, direi anche necessari. Il loro rapporto diretto (ossia quello propriamente ricercato nei fumetti architettonici e nell'architettura a fumetti) ci sembra un'inevitabile convergenza e rielaborazione di una matrice di base comune.

C'è una parte del vostro studio di cui sei particolarmente fiera? Perché?
Più che di una parte specifica, siamo piuttosto soddisfatti dell'impostazione che siamo riusciti a dare ai contenuti del nostro saggio. Credo che in questo senso il taglio che ne è risultato sia abbastanza originale, sia sul panorama editoriale italiano che su quello internazionale. Speriamo vivamente che sia altrettanto gradito ai lettori e che possa contribuire ad ulteriori studi su questo vasto e stimolante tema.

Immancabile: qual è il tuo architetto preferito / qual è il tuo autore di fumetti preferito?
Impossibile dirlo, trattandosi di due discipline così varie e vaste, di cui entrambi siamo appassionati anche a prescindere dal tema che trattiamo. Per non fare un torto a nessuno, ti rispondo limitandomi a scegliere tra le opere che abbiamo analizzato per il nostro saggio. In questo senso, Peter Zumthor ci piace molto sia per le sue architetture costruite che per la sua elaborazione teorica, mentre sul versante fumetto è stata una gioia approfondire lo studio delle opere di Marc-Antoine Mathieu, autore poco noto in Italia perché poco tradotto e che quindi anche io conoscevo superficialmente, in cui ho trovato una originalissima sintesi di soluzioni grafiche e narrative.

***

Note biografiche

Laura CASSARÀ, ingegnere libera professionista, coniuga le attività quotidiane della progettazione con la curiosità scientifica verso i temi dell’architettura, dell’arte e delle tecnologie informatiche e delle loro mutue contaminazioni. Laura, alias Zoe Visconti in Second Life, è progettista specialista nella creazione di architetture e mondi virtuali e per questo è citata e intervistata da Mario Gerosa nel suo Second life, Meltemi, Roma (2007). Esperta del mondo dei balloons, trova nel fumetto le chiavi di lettura più disincantate e autentiche della nostra contemporaneità.

Sebastiano D’URSO, ricercatore universitario, è docente dei corsi di Architettura e Composizione Architettonica e coordinatore scientifico della area Compositiva del Laboratorio di Progettazione del Paesaggio Urbano e della Mobilità del Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Catania. Tra le sue principali pubblicazioni: Riflessioni sull’architettura. Per un ripensamento nell’epoca della sua presunta crisi, Bonanno, Acireale-Roma (2012); “Beyond the lightness” in Josep Mias, iGuzzini. Barcelona corporate building, Actar, Barcelona (2012); “Stili innocenti e linguaggi allusivi in architettura” in S. D’Urso, D. Miccione (a cura di), Singolarità e formularità. Saggi per una teoria generale dello stile, Ipoc, Milano (2011); Il senso dell'abitare contemporaneo. 1 La casa unifamiliare, Maggioli, Rimini (2009); Barcellona. Lo spazio pubblico tra infrastrutture e paesaggio, CLUP, Milano (2005). Ha inoltre curato e tradotto le edizioni italiane di: Helio Piñon, Teoria del progetto, Maggioli, Rimini (2009), con saggio introduttivo dal titolo “Contro la solitudine dell’estetico. Helio Piñón e l’architettura contemporanea”; Juan Carlos Arnuncio, Tragica e insolita morte di Francesco Borromini, Bonanno, Acireale-Roma (2012), con saggio introduttivo dal titolo “Le tracce di pietra. Meditazioni sull’architettura e la morte”.

mercoledì 11 settembre 2013

Appuntamenti

Questa settimana:

Giovedì 12 settembre h 20:30
ARCHITETTURE A FUMETTI
Percezione e rappresentazione dell'architettura
Fiume Veneto, Aula Magna della Casa dello Studente
relatori: Melinda Gobbo, Andrea Alberghini

L'incontro è inserito nel programma della decima edizione di Fiumettopoli (Fiume Veneto, dal 12 al 15 settembre).















Domenica 15 settembre h 17:30
LO SPAZIO NEL FUMETTO
Workshop sull'abitare e la narrazione dello spazio urbano a fumetti
Treviso, Ca' dei Ricchi
a cura di: Claudio Bandoli, Andrea Alberghini

L'incontro è inserito all'interno dell'evento SPAZIO! Immagini, prospettive e mappe dell'abitare (Treviso, Ca' dei Ricchi 14 - 15 settembre), due giornate interdisciplinari sul tema dello spazio.

lunedì 12 agosto 2013

Reccomended reading


Da non perdere il dialogo tra Klaus e Jimenez Lai moderato da Brendan Cormier sul numero 36 della rivista Volume. Il pezzo tratta dell'uso del fumetto come strumento di critica in campo architettonico. Se ne possono leggere alcuni estratti sul blog di Klaus. La rivista può essere acquistata qui.


martedì 16 luglio 2013

martedì 9 luglio 2013

Ornithology

ricevo e più che volentieri divulgo


ORNITHOLOGY
mercoledì 10 luglio ore 21.30
Chiostro di San Francesco a Pordenone

Visioni sonore si apre mercoledì 10 luglio alle 21.30 al Chiostro di San Francesco di Pordenone con Ornithology: una storia a fumetti che si trasforma in un progetto originale di trasposizione del linguaggio del fumetto nella dimensione del cinema, il tutto accompagnato dalle musiche originali di Enrico Terragnoli, eseguite dal vivo insieme al suo quintetto composto da Paolo Botti, Gianni Massarutto, Piero Cescut e Zeno De Rossi. Un affascinante mix di suoni vintage, energia e invenzione travolgerà il pubblico grazie alla padronanza di questi eccellenti musicisti di strumenti figli della tradizione afroamericana blues, jazz e folk come dobro, banjo, armonica alternati a viola, chitarra elettrica, basso elettrico e batteria. Su queste note i tre racconti montati in forma di video con inserti e piccole animazioni narreranno del dolore della perdita e della forza della speranza attraverso i disegni di Massimiliano Gosparini e i testi di Flavio Massarutto.

Enrico Terragnoli è un chitarrista e compositore tra i più stimati e attivo dalla fondazione con il collettivo avant-jazz El Gallo Rojo. Allo stesso collettivo appartiene anche il batterista Zeno De Rossi, già premiato come miglior batterista jazz italiano dalla critica e collaboratore di Enrico Rava, Franco D’Andrea e Vinicio Capossela. Paolo Botti è un polistrumentista di rara sensibilità in grado di padroneggiare il linguaggio folk come quello dell’avanguardia. Il bassista Piero Cescut ha esperienze diverse che cominciano dalla new wave dei Futuritmi e arrivano al jazz, come pure l’armonicista Gianni Massarutto che, oltre ad essere uno dei più apprezzati in ambito blues, vanta collaborazioni che vanno dai Tre Allegri Ragazzi Morti alla Red Devils Band di Claudio Cojaniz.  Massimiliano Gosparini vanta una tecnica pittorica originale caratterizzata da un tratto decisamente materico ed è stato tra i fondatori della rivista umoristica Auagnamagnagna! (Edizioni Corollar, Pordenone).  È fumettista, pittore e performer ed è al suo terzo lavoro con Flavio Massarutto, scrittore di jazz su Il Gazzettino e su diverse testate di settore, oltre che studioso del rapporto tra jazz e fumetti, a cui ha dedicato il libro Assoli di china. Tra jazz e fumetto (Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri) giunto nella rosa dei finalisti al Premio Napoli 2012.

Ricordo, sogno, incanto e malinconia saranno declinati sulle musiche originali di questo straordinario quintetto e i delicati disegni dell’abile mano di Gosparini, per dare vita a tutti i colori del blues nella potenza evocativa del bianco e nero: questo è Ornithology.

Un'iniziativa di
CINEMAZERO

Con il contributo e il patrocinio del
Ministero per i beni e le attività culturali - Direzione Generale Cinema

Con il sostegno di
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Comune di Pordenone

E' un evento di
PORDENONE – ESTATE IN CITTA' 2013

venerdì 21 giugno 2013

L'intervista

Anno 2048, Italia. Raniero, uno psicologo di mezza età in crisi coniugale, e Dora, ventunenne appartenente alla cosiddetta Nuova Convenzione che garantisce il riconoscimento legale dell'amore libero, captano i segnali misteriosi di una civiltà extraterrestre. Le loro storie si intrecciano casualmente all'ospedale di Udine che per l'occasione si veste delle forme avveniristiche del Johnson Wax Building di Frank Lloyd Wright costruito dal maestro americano a Racine, nel Wisconsin, tra la fine degli Anni Trenta e i tardi Anni Quaranta. L'architettura gioca un ruolo particolare ne l'Intervista di Manuele Fior concorrendo, al pari della foggia degli abiti indossati dai protagonisti, a delineare un futuro anteriore connotato da elementi nostalgici intenzionalmente lontani dalla retorica di genere. Lo scarto culturale dei capolavori citati rispetto ai paesaggi e ai centri storici di un Friuli apparentemente immobile nel tempo ma che porta i segni di un insensato sfruttamento del territorio diventa così uno scarto temporale che consente all'autore di parlare del presente attraverso la proiezione futura di un passato altro.
Con un sorprendente bianco e nero impreziosito dagli "effetti speciali" della designer Anne-Lise Vernejoul, Manuele Fior realizza un fumetto di fantascienza che tra capricci architettonici e anatomie singolari parla di sentimenti e del tempo che scorre, di conflitti intergenerazionali e di un paese alla deriva che si potrà salvare solo accettando con serenità, senza sforzarsi di comprenderlo, ciò che è fuori da sé.

Manuele Fior, L'intervista, Coconino Press, 2013

Per un approfondimento si consiglia la lettura dell'intervista di smoky man all'autore.

giovedì 16 maggio 2013

Building Comics

BUILDING COMICS
Architetture della letteratura disegnata

25-28 aprile 2013

foto © Cristina Cusani
In occasione del XV Napoli Comicon dedicato a Fumetto & Architettura si è tenuta presso la Mostra d'Oltremare di Napoli l'esposizione Building Comics. Architetture della letteratura disegnata. Curata dall'infaticabile Alino (con qualche mio limitato contributo), Building Comics ha presentato in coerenza con il tema della manifestazione un quadro sorprendentemente vasto e tuttora inesplorato del modo in cui l'architettura è entrata ed entra nel fumetto sia come elemento informante che come influenza estetica e compositiva. A una parte generale impostata secondo un doppio criterio cronologico e geografico che poteva vantare la presenza di tavole originali di autori quali McCay, McManus, Herriman, Eisner, Chaykin, Hernandez, Panter, Millionaire, Saint-Ogan, Mézièr, Juillard, Ware (solo per citare alcuni esempi) sono stati affiancati tre focus principali dedicati agli autori ospiti: François Schuiten, Joost Swarte, Klaus.

foto © Cristina Cusani
L'apertura della mostra era affidata a quest'ultimo. Posizionate su un tavolo in truciolato grezzo e illuminate da una lampada a braccio mobile, le sue vignette caustiche sulla professione e sullo star system internazionale dell'architettura accoglievano i visitatori introducendo il tema stimolante dell'uso del fumetto nella critica architettonica.


Dopo una breve parte introduttiva "didattica" costituita da riproduzioni su forex, l'excursus storico partiva da una bellissima tavola di Silas (Winsor McCay) datata 1907 tratta dal suo Dream of the Rarebit Fiend, nella quale note icone architettoniche newyorchesi, tra cui il Flatiron Building tanto ammirato dal cartoonist statunitense, spiccano in un paesaggio urbano onirico regredito alla ruralità.

foto © Cristina Cusani
Nella lunga infilata di preziose tavole originali che conduceva alla sezione su François Schuiten e che in aggiunta ai nomi sopra citati contemplava anche maestri nostrani quali Manara e Baldazzini, si segnalava in particolare come interessante e rara curiosità la copia eliografica di un progetto di concorso di Attilio Micheluzzi per una stazione di servizio autostradale.

foto © Cristina Cusani
Nonostante François Schuiten abbia recentemente donato la quasi totalità dei suoi originali a prestigiose istituzioni francesi e belghe, la sezione dedicata a questo grande autore poteva orgogliosamente vantare la presenza di due tavole originali de La Théorie du Grain de Sable e di tre tavole originali de La fievre d'Urbicande.

foto © Cristina Cusani
Il materiale esposto era per la restante parte costituito da serigrafie rare e prove d'autore, produzioni a tiratura limitata legate principalmente all'immaginario architettonico del ciclo utopico-retrospettivo Les Cités obscures. Non mancavano gli spettacolari photo-dessins realizzati in coppia da Schuiten e dalla fotografa Marie-Françoise Plissart per celebrare l'uscita del volume La Douce.

foto © Cristina Cusani
Separata da una tavola di Chris Ware di grandi dimensioni tratta da Building Stories - opera cartotecnica che faceva mostra di sé in un'apposita teca - seguiva poi la sezione dedicata a Joost Swarte, anch'essa costituita principalmente dalle raffinate serigrafie dell'artista olandese, che si apriva opportunamente con l'affiche Attention Traveaux realizzata nel 1984 per la mostra parigina Architectures de Bande Dessinée.
Il tratto estremamente pulito e preciso di Swarte poteva essere ammirato in alcune tavole originali talmente perfette da apparire esse stesse delle stampe. La sua produzione architettonica, frutto della collaborazione con prestigiosi architetti di fama internazionale quali Mecanoo (Teatro Toneelschuur) e Christian de Portzamparc (Museo Hergé), era infine testimoniata da una serie di interessanti fotografie.

foto © Cristina Cusani
La mostra proseguiva con alcune tavole dei valvolinici Brolli, Jori e Carpinteri, efficace gancio con la mostra celebrativa dei 30 anni di Valvoline ospitata in una sala adiacente. Una serie di altri autori italiani (De Vita, Alemanno, Alberti, Brindisi, Lo Bocchiaro, Rossi, Giacon...) completava il percorso, giustapponendo spettacolarità, creatività e riflessione civile. La chiusura del persorso era affidata ai progetti elaborati da Blasco Pisapia per le ambientazioni dei fumetti Disney, efficace contrappunto alla breve parte introduttiva costituita dalle riproduzioni dei disegni delle architetture fantastiche di Antonio Sant'Elia ed Ettore Sottsass.

foto © Cristina Cusani
Se l'ingresso del salone che ha ospitato la mostra era dominato dall'installazione video degli architetti Spazi Multipli+Daz, che permetteva di ascendere virtualmente alla colossale architettura sospesa da loro ideata come immagine-manifesto del Comicon, al centro dell'ampio spazio era posizionata la "casa" di Archireality, declinazione a tema del contenitore progettuale Futuro Anteriore che vedeva quest'anno all'opera quattro giovani fumettisti impegnati sotto gli occhi dei visitatori nella realizzazione di altrettanti fumetti ispirati a questioni urbane e architettoniche.

foto © Cristina Cusani
Le sezioni dedicate a Schuiten e Swarte erano inoltre arricchite da interventi scenografici che dialogavano con le opere esposte. Fondali teatrali ispirati all'immaginivora Samaris richiamavano il simbolo della città presente nella serigrafia di Schuiten dedicata a Michel Ardan, mentre la S architettonica della copertina del volume Is That All There Is? di Swarte era riprodotta sotto forma di scultura a grande dimensione.

copertina Catalogo Comicon 2013
 Alla mostra ho contribuito con un testo di accompagnamento riprodotto anche all'interno del catalogo generale della manifestazione, un agile libretto di 72 pagine che ripercorre il nutrito programma degli eventi di questa edizione del Comicon.

lunedì 22 aprile 2013

Napoli: Incontri su Fumetto & Architettura


Dal fitto programma del XV Napoli COMICON, gli incontri strettamente attinenti al tema della manifestazione:

BUILDING COMICS - FUMETTO & ARCHITETTURA
Giovedì 25 aprile 2013 h. 16:00
Sala Multimediale Fiera d'Oltremare di Napoli
Con Joost Swarte, François Schuiten, Luis Miguel (Koldo) Lus-Arana
Modera Renato Pallavicini

ARCHIREALITY FUTURO ANTERIORE
Venerdì 26 aprile 2013 h. 18:00
Sala Multimediale Fiera d'Oltremare di Napoli
Con Michele Ginevra, Eleonora Antonioni, Laura Fuzzi, Lorenzo Palloni, Andrea Settimo

BUILDING COMICS - FUMETT(ARCHI)TETTANDO
Sabato 27 aprile 2013 h. 12:00
Sala Multimediale Fiera d'Oltremare di Napoli
Con Manuele Fior, Klaus, Joost Swarte, Andrea Alberghini
Modera Maurizio Nataloni

E poi Valvoline, Topolino, ecc. ecc.

domenica 21 aprile 2013

Habemus Klaus

© Klaus
Annuntio vobis gaudium magnum che il caustico Klaus sarà ospite all'imminente XV edizione del Napoli COMICON che esplora il rapporto tra Fumetto & Architettura (Napoli 25-28 aprile 2013).
Gli sarà dedicata una sezione personale nella mostra BUILDING COMICS dove, nella veste di irriverente commentatore del mondo dorato (?) dell'architettura, figurerà a fianco di veri e propri mostri sacri del fumetto quali François Schuiten e Joost Swarte.
Il giorno 27 Klaus parteciperà inoltre a un incontro pubblico con Joost Swarte e Manuele Fior, di cui Coconino Press ha appena pubblicato l'affascinante L'intervista, opera anch'essa in mostra a Napoli presso la Galleria Hde.
Si rimanda al sito ufficiale del COMICON per tutti gli aggiornamenti sul programma.

venerdì 19 aprile 2013

Storm


Futuro Anteriore: Archireality

© Andrea Settimo
Come ogni anno dal 2002, il Centro Fumetto Andrea Pazienza sarà presente all'imminente Napoli Comicon dedicato a Fumetto e Architettura con Futuro Anteriore: Archireality, un contenitore progettuale che unisce performance fumettistica, scenografia e mostra di tavole originali, presentato qui da Michele Ginevra in persona.

I giovani autori coinvolti  sono:

Andrea Settimo
Eleonora Antonioni
Laura Fuzzi
Lorenzo Palloni

Per tutti gli aggiornamenti si rimanda al sito dedicato Futuro Anteriore.

domenica 14 aprile 2013

Le cose che non colsi

Prendo spudoratamente a prestito un titolo coniato da Paolo Attivissimo sul suo blog per elencare una serie di notizie in rete che in questo periodo frenetico non riesco ad approfondire.


Donazione Schuiten
François Schuiten ha donato alla Bibliothèque nationale de France e alla Fondation Roi Baudouin una grossa parte delle sue tavole e illustrazioni originali (via Altaplana).


Massimo Iosa Ghini. Architetto e designer
Dal 9 aprile al 13 maggio 2013 presso la Triennale di Milano è aperta una mostra dedicata al noto architetto e designer con un trascorso di disegnatore di fumetti (Sillavengo). Intervista e video.


Fumetti e libri illustrati su architettura e architetti
Lo studio Alt Arquitectura (dell'architetto spagnolo Ángel Luis Tendero) propone Una aproximación a la arquitectura, fumetto di agile formato che parla di spazio e architettura (su Plataforma Arquitectura).
Cole Gerst ha raggiunto il suo obiettivo su kickstarter e il prossimo dicembre uscirà il suo volume illustrato Richard Buckmister Fuller. Poet of Geometry.
Il tutto via Arquicomics.


XV Napoli COMICON "Fumetto e Architettura"
Il programma si arricchisce di ospiti, mostre e iniziative.