lunedì 17 ottobre 2011

A San Vito, tra Jazz e Fumetto

Sabato scorso, nell'incantevole cornice dell'Antico Ospedale dei Battuti di San Vito al Tagliamento (Pn), i fumettisti Giulio De Vita, Dimitri Fogolin, Massimiliano Gosparini e Davide Pascutti affiancati dai jazzisti Luca Colussi (batteria), Massimo De Mattia (flauti), Alessandro Turchet (contrabbasso) e Luigi Vitale (vibrafono) hanno dato vita a un'affascinante performance di improvvisazione musical-fumettistica.


Avvolti dalle atmosfere suggestive e cangianti evocate dalla musica suonata dal vivo, i quattro autori si sono lanciati nella creazione di una breve storia a fumetti improvvisando anch'essi al pari dei musicisti su un tema dato, che nel loro caso consisteva nell'inserire un riferimento a San Vito al Tagliamento nel breve racconto che andavano realizzando.
Il tutto alla presenza di un pubblico curioso e interessato, libero di fruire della musica stando comodamente seduto o vagando tra i tavoli dove i fumettisti, ciascuno impegnato nel suo personale assolo, scatenavano su carta la loro fantasia utilizzando come strumenti matita, china e pennello.
La performance, terminata dopo un'ora in un crescendo travolgente, ha riscosso un ottimo successo, sottolineato dai molti sorrisi soddisfatti dei partecipanti e dai calorosi applausi del pubblico intervenuto.


Giulio De Vita ha sorpreso per l'istintualità e lo spirito decisamente jazz con cui, con un segno inequivocabilmente personale eppure lontanissimo dalla meticolosità e dal rigore che contraddistingue la sua produzione francese, ha realizzato ben diciassette splash page di una storia ipercinetica sospesa tra l'erotico e il fantastico in cui l'iconico campanile di San Vito diventa enorme matitone.


Dimitri Fogolin ha commosso per la delicatezza con cui ha ritratto il volo poetico e onirico sul centro cittadino dello spirito di Pomponio Amalteo, pregevole pittore cinquecentesco noto per i cicli di affreschi realizzati in numerosi centri del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, tra cui appunto San Vito al Tagliamento dove ebbe sede la sua bottega. La tavola realizzata da Dimitri può essere ammirata sul suo blog.


Massimiliano Gosparini, cogliendo forse suggestioni ispirate dal primo brano eseguito dai musicisti, ha messo tavolozza e pennelli a servizio di Sempre dritto, storia di un tentativo di gita al mare "familliare" andato a vuoto e riferimento ammiccante a La Deviazione del fumettista jazz per antonomasia: il grande Moebius.


Davide Pascutti ha divertito per lo spirito e la leggerezza ariosa con cui ha interpretato il tema, dando vita a un metafumetto minimale in cui il dialogo spassoso tra una voce fuori campo e un personaggio iconico sbeffeggia i luoghi comuni su, appunto, la musica jazz e i fumetti.


La performance è stata preceduta dalla presentazione del libro di Flavio Massarutto Assoli di China. Tra Jazz e Fumetto.
Pino Saulo, noto giornalista musicale e conduttore di Rai Radio Tre, e Salva(tore Oliva), grande esperto e collezionista di fumetti, hanno illustrato efficacemente al pubblico un'opera unica nel suo genere a livello internazionale, sottolineando come nell'esaminare i rapporti, gli intrecci tra due arti popolari “testimoni del loro tempo” Massarutto sia riuscito a coniugare un approccio rigoroso alla musica jazz (tanto che il libro può essere considerato un piccolo trattato di musicologia sul genere) alla scrupolosa ricognizione di quanto del jazz il fumetto ha raccontato e raccolto nel corso di oltre un secolo.
In una esemplare fusione, aggiungo io, di consapevolezza - nel senso di competenza tecnica - e cuore.

Una serata bella e stimolante che ci auguriamo possa diventare appuntamento fisso e spunto di ulteriore indagine e ricerca tra mondo musicale, arti narrative e disegno.

1 commento:

Giulio De Vita ha detto...

grazie per le lusinghiere considerazioni.
un abbraccio
giulio