mercoledì 14 settembre 2011

Dove il Natisone è più verde

Parlare di Luigi Molinis non è facile.
Architetto, designer, pittore, scrittore, poeta e fumettista, Molinis è stato - ed è - questo e molto altro.
Un interessante incontro pubblico incentrato sulla sua attività poetica e letteraria cui ho assistito ieri sera mi stimola a segnalare, per quanto con un certo ritardo, la bella ed esauriente mostra a lui dedicata presso la Galleria di Arte Moderna e Contemporanea “Armando Pizzinato” PARCO di Pordenone.
Prorogata fino al prossimo 2 ottobre, Luigi Molinis - Niente centrini sul televisore percorre la multiforme produzione dell'architetto/designer in campo plastico e visivo.
Il disegno, arte alla base di tutte le arti, funge nell'esposizione da subliminale Caronte, traghettando il visitatore da una disciplina all'altra lungo un percorso che offre uno sguardo conturbante sui personali inferi di un artista inquieto che sul concetto di Patologia fonda la propria teoria dell'Arte.

Mostra e catalogo a cura di Ivo Boscariol e Marco Minuz.

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