venerdì 16 settembre 2011

And speaking of...

Hugo Pratt – BRR..BRRR!

In tema di segnalazioni tardive, dal 9 luglio al 31 agosto si è tenuta a Pordenone presso la Sala esposizioni della nuova Biblioteca Civica una singolare mostra dedicata non solo a uno degli aspetti probabilmente meno noti di Hugo Pratt - la sua attività di pittore e grafico d'arte – ma anche alle pubblicazioni sulla sua figura e quelle che hanno esercitato un'influenzata su di lui negli avventurosi anni giovanili.
L'esposizione, dal singolare titolo Hugo Pratt – BRR..BRRR!, era costituita così da opere rare (una serie di serigrafie a colori e una pittura su tela risalenti alla metà degli anni Sessanta) e una oculata selezione di volumi altrettanto curiosi punteggiata da vere e proprie chicche tra cui un libro di poesie in dialetto veneziano del nonno Eugenio Genero, una striscia originale di Milton Caniff tratta dalla serie Terry and the Pirates e soprattutto una tavola originale dello stesso Pratt in cui l'autore di fumetti cita il se stesso pittore inserendo un proprio quadro nello sfondo di una vignetta.
I materiali, provenienti dalla collezione Meneguzzo (le opere) e dalla biblioteca privata di Salvatore Oliva (i volumi e le tavole originali), permettevano così di apprezzare le poco note incursioni di Pratt nel mondo dell'Arte contestualizzando la figura sfaccettata del grande “fumettaro” (come era solito definirsi) attraverso le sue letture giovanili e i libri che della sua vita hanno parlato.
Un approccio singolare e interessante che poneva come fulcro dell'intera esposizione il portfolio dei British winter's grenadiers realizzato da Hugo Pratt tra il 1964 e il 1966 il cui titolo fuori dal comune (BRR..BRRR!, appunto) può essere fatto risalire, in base a un aneddoto tutto da verificare, alla balbuzie di un amico del Maestro che gli fece da accompagnatore durante un soggiorno londinese.
Chissà...

Comunque sia, una mostra riuscita, dalle dimensioni contenute (ma esaustiva) che dimostra ancora una volta la sensibilità del territorio e degli operatori culturali pordenonesi nei confronti del fumetto e delle arti.

Ulteriori informazioni sulla mostra (ahimè, chiusa da tempo) possono essere reperite nel sito della Biblioteca Civica di Pordenone.

Nessun commento: