giovedì 18 dicembre 2008

Pillole (1)

Impegnato su troppi fronti, nessuno dei quali (ahimè!) particolarmente redditizio in termini economici, non ho molto tempo di leggere fumetti né, a maggior ragione, di scriverne sul blog. Poiché però questo diario dovrebbe costituire proprio un esercizio di scrittura, proverò di seguito a recensire in brevi flash i libri più interessanti che ho letto in questi mesi cercando quella sintesi che, diciamolo, non è esattamente il mio forte.


Gipi, LMVDM, Coconino Press/Fusi Orari

Capolavoro annunciato, LMVDM non delude le (alte) aspettative. Quest'opera è l'ennesima dimostrazione dell'incredibile capacità narrativa di Gipi, della sua completa padronanza dei meccanismi del fumetto. E' un'esemplare fusione di immagini schiette e parole attente la cui straordinaria efficacia cattura il lettore rendendolo prigioniero di una storia che è traduzione e trasfigurazione del non facile vissuto dell'autore. Il passaggio dei nuotatori è una vetta di grafica e poesia che difficilmente verrà dimenticata; la parentesi dei pirati, invece, è la parte meno riuscita, forse perché la più attesa.


Nikolai Maslov, Siberia, Alet

E' veramente difficile descrivere in poche righe la potenza emotiva del libro dello sconosciuto Nikolai Maslov. Un libro, diciamolo subito, sicuramente discontinuo e talvolta grezzo sotto il profilo della narrazione, per quanto la misura delle poche parole usate da Maslov colpisca per la sua efficacia e le matite grasse dell'autore siano miracolosamente capaci di condensare l'ariosità e la potenza selvaggia dei paesaggi naturali dello sterminato territorio siberiano anche all'interno di piccole vignette.
Siberia è una fotografia agghiacciante dell'Unione Sovietica e del suo lento sfacelo, narrata dall'interno e senza compromessi, pura in quanto svincolata dalle regole editoriali di un mercato del fumetto che l'autore non ha mai avuto occasione di conoscere.
Un libro meraviglioso e struggente perché sincero.


Inio Asano, Il Campo dell'arcobaleno, Planet Manga

Con La città della luce ho conosciuto e immediatamente amato Inio Asano. Per la lucida freddezza della sua narrazione. Per la disturbante ambiguità dei suoi personaggi. Per lo spiazzante elemento fantastico che aleggia sulle vicende e che sembra costituire la chiave di lettura più appropriata del Giappone contemporaneo. Questo suo nuovo libro conferma le ottime impressioni di quel primo fortunato incontro. Favola complessa costruita sapientemente come un gioco di scatole cinesi in cui tutti i personaggi ricoprono ruoli complementari e intercambiabili, Il campo dell'arcobaleno invita a letture e riletture potenzialmente infinite come Il sogno di Zhuang Zi e della farfalla, la storiella zen che soggiace alla trama.
Crudo e poetico. Sublime.


Alan Moore e J.H. Williams III, Promethea, Wildstorm DC Comics

Si conclude dopo 32 episodi raccolti in cinque volumi la saga “didattica” dello stregone Alan Moore, una lunga e articolata riflessione sull'Immaginazione e il suo magico processo creativo. Fedele all'intento divulgativo, sulle pagine di Promethea Moore sperimenta in continuazione con il linguaggio del fumetto raggiungendo vertici assoluti e di avanguardia (un esempio per tutti: il fumetto infinito) semplicemente restando confinato all'interno delle 24 pagine dell'albetto commerciale in formato comic-book.
Suo partner insostituibile in questa impresa il capace J. H. Williams III che dimostra una padronanza stupefacente del tratto, piegato abilmente di volta in volta alle necessità narrative.
In tutto questo la storia della giovane Sophie Bangs condannata a scatenare l'Apocalisse nell'Universo ABC passa in secondo piano. L'intreccio è ridotto al minimo e per quanto non ci sia nulla di “già (troppo) visto” i continui colpi di scena non sono poi così traumatici. Men che meno l'epifania finale.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Per non avere tempo, te ne leggi di fumetti, aminchio (sic) mio...
Ti scoverò durante le feste, stanne certo.
Ti sono vicino (avrai senz'altro capito).

Jack M. Faust

Totoche Tannenen ha detto...

I agree with you : the book of Nikolaï Maslov is very strong.
In France we already could read a second one "Les fils d'octobre" published in 2005.

http://www.actuabd.com/Les-Fils-d-Octobre-de-Nikolai-Maslov-Denoel-Graphic

biri ha detto...

@ Anonimo
Se è per questo di fumetti ne ho letti mooooolti di più. Appena mi riprendo dall'ennesimo crash informatico (il quarto in tre anni, il secondo in due mesi) magari trovo il tempo di scrivere altre pillole e forse qualcosa di più serio.
Attendo comunque con trepidazione la tua manifestazione, caro Jack "M" Fast...

@Totoche
Welcome again! Thank you very much for the information. Actually the Italian edition of "Siberia" includes both "Une Jeunesse soviétique" and "Les Fils d’Octobre" so I was lucky enough to read them both at once.
They are very interesting books and it's a pity I don't have the time to analyze them in depth.

Totoche Tannenen ha detto...

Oooops, sorry Biri ! Fortunately for italian readers !