giovedì 6 novembre 2008

L'inchiappettata di PosteMobile

Questo blog si prefigge di parlare di fumetti e di città nei fumetti.
Però ogni tanto qualche digressione ci scappa, soprattutto quando ritengo che i cazzi miei possano in qualche modo interessare a un pubblico potenzialmente più vasto della signora con cui convivo.
Come in questo caso.
Dopo le rimodulazioni di Vodafone, che con un colpo di spugna ha unilateralmente modificato i vecchi contratti ancora in essere, ho deciso di cambiare operatore di telefonia cellulare.
Per biechi motivi di convenienza la scelta è caduta su PosteMobile, operatore virtuale in combutta, purtroppo, con la stessa Vodafone (sigh!).
Non mi dilungo sulle peripezie che mi hanno portato a cambiare due uffici postali, scarpinare per chilometri e attendere una buona mezz'ora prima di poter apporre una semplice firma su un foglio di carta (il contratto).
Solo questo sarebbe di per sé avvilente.
Ma veniamo al sodo.
Per farla breve, questa mattina ricevo (esattamente dopo i 10 giorni prospettati da contratto) il seguente SMS: "Caro Cliente, per completare la tua richiesta di portabilità a PosteMobile, chiami il Servizio Clienti 803160 scelta 4, per verificare i dati forniti. Grazie"
Contento di "abbandonare" finalmente Vodafone (anche se solo in maniera virtuale) provvedo immediatamente.
Lasciando perdere la consueta demenza del menù vocale, evidentemente strutturato dal solito mentecatto, dopo qualche minuto riesco a parlare con un operatore.
Mi vengono richiesti nuovamente nome, cognome, numero di documento d'identità e numero seriale della Carta SIM dell'operatore di provenienza (tutti dati già presenti ovviamente sul contratto).
Poi mi viene chiesto quanto sia il credito residuo sulla Carta SIM Vodafone.
(Perché?)
0.04 €, rispondo, ghignante.
Salta fuori che il numero della Carta SIM è errato.
(Ma come?)
Controllo, verifico. No, no, è il numero giusto, correttamente riportato anche sul contratto.
Comunque sia, vengo informato, la portabilità effettiva del mio vecchio numero avverrà tra sette giorni lavorativi.
Sette giorni lavorativi?
Dopo i dieci che ho già "scontato"?
Signori, suvvia, se volevate spillarmi altro denaro (Vodafone attraverso ulteriori ricariche; PosteMobile con il contratto temporaneo che mi ha affibbiato in automatico - meno conveniente, è ovvio, di quello che mi attende " a regime") bastava dirlo.
Se per le vostre tabelline uso il cellulare troppo poco state sicuri che con queste trovate da poveretti riuscite perfettamente nell'intento di farmelo usare ancora meno.
Anzi, mi sa che tornerò ai piccioni viaggiatori.
Sono più efficienti.
E affidabili.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

ma che cazzo!

Anonimo ha detto...

Ciao! allora ci sei ancora!

Hai ancora un indirizzo mail valido?

Ciao
Talos

biri ha detto...

@ 1° anonimo: GRANDE! solo due persone potevano rispondere così, e ci scommetto che tu sei l'originale; comunque questa mattina secondo round con (inutile) megaoffertona di Vodafone per restare cliente...

@ 2° anonimo (talos): ti ho mandato una mail; recuperiamo tutto, non ti preoccupare!

Anonimo ha detto...

Sei un mito!
T